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Attività di Educazione Fisica, Motoria e Sportiva

Indicazioni relative all’organizzazione dell’attività sportiva scolastica per l’a.s. 2009/2010. Proposte, contenuti e modalità di coinvolgimento promosse dal MIUR in sinergia operativa con il CONI e il CIP ed il supporto degli EE.LL. Iscrizione ai Giochi Sportivi Studenteschi entro il 20 dicembre 2009.

La scuola rappresenta sempre più un punto di riferimento fondamentale per la famiglia e per la società; il tempo che il giovane trascorre nel contesto scolastico è determinante per lo sviluppo delle sue capacità e potenzialità.
Continua altresì ad aumentare la richiesta, da parte delle famiglie, di una scuola che sia un centro educativo il cui intervento vada oltre gli ambiti disciplinari ed affronti con i ragazzi tematiche di carattere etico e sociale, guidandoli all’acquisizione di valori e stili di vita positivi. Le difficoltà nel comportamento, l’ansia da prestazione, l’insicurezza di fronte alle situazioni della vita, l’attenzione sempre più ridotta, l’incapacità di orientarsi, l’aumento dei disturbi dell’apprendimento sono problematiche diffuse tra i giovani, che spesso si traducono in difficoltà concrete nel rapportarsi con il mondo esterno e con se stessi. Aumenta nei ragazzi la ricerca di sensazioni forti, senza che essi maturino piena consapevolezza delle possibili e spesso tragiche conseguenze che possono derivarne: la diffusione di episodi sempre più gravi di bullismo, di forme di dipendenza come l’alcolismo, il tabagismo e il doping.

Infine, è crescente la preoccupazione per l’adozione di stili di vita poco corretti: i giovani
sono sempre più sedentari e si alimentano in modo inappropriato; ciò contribuisce a determinare un
aumento considerevole dei casi di soprappeso e obesità e delle patologie ad essi collegate.
E’ ormai unanimemente riconosciuto che lo sport è uno degli strumenti più efficaci per
aiutare i giovani ad affrontare situazioni che ne favoriscano la crescita psicologica, emotiva, sociale,
oltre che fisica.
Lo sport, infatti, richiede alla persona di mettersi in gioco in modo totale e stimola a
individuare i migliori strumenti, risorse e strategie per affrontare e superare le proprie difficoltà.
Riconosciuto che il profondo senso educativo e formativo dello sport sta proprio nel fatto
che tutti i partecipanti, con i loro diversi ruoli, rispettano le regole che essi stessi hanno accettato e
condiviso, la scuola deve farsi interprete di un nuovo progetto di attività motorie, fisiche e sportive
in ambito scolastico che favorisca l’inclusione anche delle fasce più deboli e disagiate presenti fra i
giovani e ponga particolare attenzione anche ai soggetti disabili nel solco dei principi di piena
integrazione perseguita dal nostro paese.
Si tratta di compiti particolarmente importanti e di grande responsabilità, che vedono i
docenti di educazione fisica assumere un ruolo determinante all’interno del contesto educativo e che
debbono trovare un forte riconoscimento nell’attività progettuale di ogni istituzione scolastica.
Di seguito si descrive l’insieme delle proposte – differenziate per ciclo scolastico, contenuti
e modalità di coinvolgimento – che il MIUR promuove nella scuola in sinergia operativa con il
CONI e il CIP ed il supporto degli EE.LL., per accompagnare ed integrare il processo di crescita e
formazione dei ragazzi nella scuola primaria e secondaria.
Il riferimento normativo per il primo ciclo rimangono le Indicazioni per il Curricolo, mentre
per la scuola secondaria di 1° e 2° grado si fa riferimento anche alle Linee Guida sulla
riorganizzazione dell’attività di educazione fisica e sportiva (Nota MIUR Prot. 4273 del 4 agosto
2009 e successive comunicazioni).
Si ricorda che presupposto indispensabile per la programmazione delle attività che ciascun
Istituto Scolastico determina in base alla propria autonomia è il loro inserimento nel Piano
dell’Offerta Formativa (POF) annuale.
Ciò premesso si forniscono di seguito le indicazioni relative all’organizzazione dell’attività
sportiva scolastica per l’A.S. 2009/2010 che intendono confermare il riconoscimento del ruolo di
assoluto rilievo che il Ministro vuole attribuire all’attività motoria, fisica e sportiva.

Scuola primaria: educazione motoria
Con il Piano pluriennale per la valorizzazione e il potenziamento dell’educazione motoria,
fisica e sportiva nella scuola primaria (Nota MIUR n. 5568/A5 del 29/11/2005) è stata avviata
un’azione volta ad estendere le tante iniziative sperimentali da tempo in atto nella Scuola a tutto il territorio nazionale. Oggi in tutte le province si concretizzano esperienze molto partecipate ma
difformi per contenuti e metodologie adottate.
In linea con tale processo di diffusione e tuttavia allo scopo di regolamentare e armonizzare
l’esistente, il MIUR e il CONI, nell’anno scolastico in corso, intendono realizzare un progetto pilota
per l’alfabetizzazione motoria in ambito curricolare che porti a definire il modello di riferimento per
l’attività da proporre nelle scuole primarie di tutto il territorio.

Le esperienze ed i progetti già in corso potranno proseguire nel corrente anno scolastico
come programmati, in quanto il progetto pilota interesserà tendenzialmente nel 2010 Istituti
scolastici dove non esistono già esperienze significative.
L’attento monitoraggio del progetto consentirà di raccogliere dati utili alla valutazione
dell’eventuale regolamentazione di un piano triennale d’interventi – sostenuti da MIUR, CONI ed
EE.LL.- a partire dall’a.s. 2010/2011.
Tutti i dettagli operativi del progetto pilota, presentato il 2 dicembre u.s. alla stampa dal
Ministro, dal Presidente del CONI e dal Sottosegretario con delega allo sport presso la Presidenza
del Consiglio saranno forniti con nota a parte.
L’attività si svolgerà nel corso dell’anno scolastico sotto la guida degli insegnanti della
scuola primaria, con l’eventuale collaborazione di personale docente laureato in scienze motorie o
diplomato I.S.E.F. in qualità di consulente esperto.
Nel corso del corrente anno scolastico, le scuole potranno inoltre proseguire nella
realizzazione di percorsi con prove a carattere polivalente, nonché organizzare, a livello locale,
iniziative tra reti di scuole con feste dello sport e giornate dedicate a manifestazioni dimostrative.

Scuola secondaria di primo e secondo grado: attività motoria e sportiva
GIOCHI DELLA GIOVENTU’

Allo scopo di promuovere il coinvolgimento attivo di tutta la classe, sollecitandone
l’impegno a carattere sportivo per il contrasto della sedentarietà, il progetto Giochi della Gioventù
intende fornire agli insegnanti della scuola secondaria di primo grado un supporto al percorso di
attività fisiche curricolari intervenendo con l’ausilio di materiali didattici e sportivi per facilitare
l’organizzazione delle lezioni. proponendo occasioni di partecipazione per tutti i ragazzi,
avvicinandoli alla pratica sportiva in modo divertente, coinvolgente e motivante.
Il principio sul quale si basa l’intero progetto è l’identificazione del gruppo-classe con la
“squadra” che si impegna in semplici attività riconducibili, per le abilità che richiedono, a tre ambiti principali:

1. Attività atletiche
2. Attività ginnico-espressive
3. Giochi di squadra con la palla

L’attività della classe, oltre a rafforzare la cooperazione e la socializzazione all’interno del
gruppo – primo nucleo sociale esterno alla famiglia – è anche orientata al confronto con le altre
classi attraverso momenti di festa sia all’interno dell’Istituto stesso, sia tra le diverse Scuole del
comune o della Provincia, estendendo il confronto e creando coinvolgimento, impegno ed
aspettativa.

Ad integrazione delle attività prettamente fisiche, il progetto prevede momenti di attenzione
e di produzione di elaborati riferiti a riflessioni sui valori dello sport ed i benefici che la pratica
sportiva comporta, attraverso il coinvolgimento diretto di alunni, docenti e genitori.
- Gli alunni sono invitati a partecipare alle attività collaterali proposte, anche attraverso
l’utilizzo dei più avanzati strumenti tecnologici e con il coinvolgimento e supporto di insegnanti di
altre materie;
- Gli insegnanti ed i genitori sono coinvolti in momenti di comunicazione (seminari,
convegni, conferenze stampa) mirati e rivolti a tutti gli adulti a cui i ragazzi fanno riferimento, per
condividere la filosofia e le finalità del progetto così da assicurare la coerenza dei messaggi e
comportamenti, promuovendo la “cultura” dello sport come occasione di sviluppo del benessere e
della crescita formativa della persona.
Il progetto Giochi della Gioventù, per le finalità e caratteristiche che lo contraddistinguono,
rappresenta un modo per coinvolgere tutti i ragazzi nell’attività fisica in modo divertente e
motivante. Essi, pertanto, rappresentano il presupposto attraverso il quale favorire un’educazione di
base che contrasti la sedentarietà ed educhi alla corretta alimentazione ed alla socializzazione,
auspicando una vasta adesione ai programmi dei Giochi Sportivi Studenteschi.

GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI

I Giochi Sportivi Studenteschi rappresentano un percorso di avviamento alla pratica sportiva
in diverse discipline.
La partecipazione ai GSS è di norma riservata agli alunni delle scuole secondarie di primo e
secondo grado che hanno costituito il Centro Sportivo Scolastico ed all’interno dello stesso
promuovono le attività sportive individuali o a squadre dallo stesso previste, attraverso lezioni in
orario extracurricolare che abbiano carattere di continuità nell’anno scolastico e non siano legate
esclusivamente a periodiche manifestazioni organizzate dagli organi competenti.
Le scuole che non abbiano previsto nella propria programmazione la costituzione del CSS
potranno comunque sviluppare l’azione educativa in ambito motorio, fisico e sportivo attraverso la
relazione con il territorio e la costruzione di reti con partner adeguati, che siano il presupposto per
una corretta impostazione metodologica dei percorsi di educazione motoria, fisica e sportiva. Si
richiama a questo proposito l’importanza di determinare sin dall’inizio un chiaro disegno progettuale dell’attività e delle modalità di intervento degli eventuali partner coinvolti, così da poter disporre contestualmente di strumenti di monitoraggio adeguati.

Coperture assicurative
Per l’anno scolastico in corso, le attività motorie, fisiche e sportive ricadenti nell’ambito dei
progetti che il MIUR organizza con la collaborazione del CONI sono dotate di coperture
assicurative per infortuni e responsabilità civile di tutti i partecipanti, garantite dal CONI a seguito della soppressione della SPORTASS.
Si rammenta che tutti gli studenti ed i Docenti partecipanti alle diverse fasi dei G.S.S. previsti
dal P.O.F., dovranno essere coperti da polizza assicurativa per i rischi connessi allo svolgimento di tali attività (che potranno svolgersi anche al di fuori della scuola o del proprio territorio comunale, provinciale, regionale), in quanto copertura ulteriore rispetto a quella garantita dall’INAIL ai sensi dell’art. 1 del D.P.R. 10 ottobre 1996, n. 567, modificato dal D.P.R. 9 aprile 1999, n. 156.

Si invitano i Dirigenti Scolastici a verificare che tutti gli eventuali ulteriori programmi
sportivi inseriti nei POF siano dotati di copertura assicurativa.
Si ringraziano le SS. LL. per la consueta collaborazione.

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